Daniela Mangiacavallo

Daniela Mangiacavallo

Nata a Palermo nel 1982, inizia la sua formazione in Sicilia. Attrice, Regista e Performer. Si laurea in Scienze dello Spettacolo e della Produzione Multimediale all’Università degli Studi di Palermo e consegue il Master in Teatro Sociale e di Comunità all’Università di Torino.
La sua formazione attraversa esperienze e linguaggi diversi. Partecipa a workshop e percorsi teatrali con Donato Lemmo dell’Actors Studio di New York, con il Workcenter di Jerzy Grotowski a Pontedera, con Emma Dante e Claudio Collovà. Inizia il suo percorso professionale accanto al regista palermitano Claudio Collovà e ad Armando Punzo, fondatore della Compagnia della Fortezza nel carcere di Volterra, con il quale continua ancora oggi a collaborare. Nel corso degli anni lavora inoltre con la regista Roberta Torre e con l’antropologo Enrique Vargas, fondatore del Teatro de los Sentidos di Barcellona.


È proprio attraverso questi percorsi artistici e umani che Daniela matura una visione del teatro come spazio di incontro, trasformazione e autenticità. Un’esperienza che la porta a riconoscere nell’arte una forza potente e, in qualche modo, sacrale, capace di generare relazione e possibilità anche — e soprattutto — quando incontra persone e luoghi lontani dal mondo teatrale.
Da oltre dieci anni porta avanti questa ricerca nei contesti di disagio sociale, nelle periferie e in particolare negli istituti penitenziari. All’interno del carcere Pagliarelli-Lorusso di Palermo ha fondato e formato la compagnia teatrale Evasioni, composta da persone detenute, sviluppando nel tempo numerosi spettacoli e percorsi di teatro e performing art.


La sua pratica artistica nasce così dall’incontro con l’altro e dalla convinzione che il teatro non debba appartenere soltanto ai luoghi deputati alla cultura, ma possa abitare territori, comunità e realtà marginali, diventando espressione, relazione e trasformazione.
Daniela cura e realizza progetti teatrali e di performing art e collabora, in Sicilia e in diverse realtà italiane, con associazioni culturali e di promozione sociale e con compagnie teatrali, lavorando alla promozione e alla diffusione della cultura come esperienza di libertà, di autenticità e di rigenerazione umana.

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